Come Garantire la Continuità del Business

DISASTER RECOVERY e BUSINESS CONTINUITY nell’era del CLOUD

La trasformazione digitale è un processo che ci coinvolge tutti, sia come utilizzatori finali che come aziende. Non è più possibile prescindere da soluzioni informatiche che gestiscano il nostro lavoro, i nostri appuntamenti, i principali processi aziendali come la vendita, la logistica, la produzione, la gestione cliente ecc. La digitalizzazione dei processi, infatti, migliora le attività, rende più competitive le aziende che riescono a fornire servizi scalabili, profilati sulle esigenze del singolo cliente e sempre più vantaggiosi in termini economici: in una parola, rende il Business più efficace. La customer experience diventa digitale e soprattutto multicanale: il cliente deve potere accedere a tutte le sue informazioni da qualsiasi fonte. Internet a banda ultra-larga, mobile, servizi e applicazioni cloud: la tecnologia digitale sta cambiando velocemente le aziende e non si
può più pensare di farne a meno...
Il rischio di perdere i dati è solo uno degli aspetti disastrosi che malware e calamità naturali si portano dietro. Ci sono altri elementi da considerare ugualmente dannosi e potenzialmente costosi a livello di business. Blocco dei servizi ICT: l’impossibilità di accedere ai propri sistemi a causa di un virus impedisce di fatto di fare business. Pensiamo ad un software che gestisce la rete vendita di un’azienda: il canale di vendita si trova impossibilitato a chiudere trattative, inviare
preventivi, inserire ordini. Un blocco, anche solo di 24h, porterebbe seri danni al business,
con evidenti conseguenze a livello economico in termini di mancati ricavi. Perdita dei dati: un evento naturale, o il furto a causa di un cyber attacco, mettono l’azienda di fronte a diversi problemi. Il primo è di natura Tecnico/Economica dal momento che la perdita dei dati non consente di operare e potrebbe comportare l’interruzione dei servizi. Il secondo è di tipo
Amministrativo/Legale: tutti i dati sensibili infatti sono sottoposti alla regolamentazione del Garante per la privacy. Le nuove direttive in termini di sicurezza e conservazione
dei dati espresse nel GDPR 2016/679 impongono sanzioni alle aziende non conformi che possono arrivare al 4% del fatturato annuo e si tratta di regola già in vigore!
INDENNIZZO     SANZIONI    MANCATI RICAVI
Mettersi al sicuro è meno complicato e soprattutto meno costoso di quel che possa sembrare. La continuità operativa può essere garantita attraverso una serie di soluzioni che prevedano
l’adozione di adeguate tecnologie e processi per la gestione del “disastro”. Non si tratta solo di realizzare un puro backup di dati o una replica dell’infrastruttura ICT, ma è necessario prevedere
processi che rendano l’azienda “operativa” in qualunque condizione: disporre cioè in un
adeguato Data Center di una tecnologia di disaster recovery che renda disponibile una replica aggiornata dei dati e delle applicazioni da utilizzare e fornire al personale operativo i mezzi per poter lavorare (es postazioni di lavoro, accesso da remoto ecc…). Quando si progetta una soluzione di Disaster Recovery esistono due parametri fondamentali che aiutano a
circoscriverne l’ambito di manovra: Il primo passo è dunque quello di identificare i processi critici che dovranno essere garantiti in qualsiasi situazione.
IL SECONDO PASSO: INDIVIDUARE LE TECNOLOGIE E I PARTNER PIÙ IDONEI
Il mercato offre diverse soluzioni per tutte le esigenze e tutte le tasche, ma è bene considerare alcuni elementi che caratterizzano il livello e la qualità dei servizi e delle soluzioni da cui non si può prescindere: Il Cloud riveste ormai sempre più importanza all’interno delle aziende. Con le sue caratteristiche di scalabilità e gestione dei costi su base consumo (si pagano solo le risorse che si utilizzano), risulta essere la risposta più idonea per realizzare soluzioni di Disaster Recovery e/o Business Continuity.
Non meno rilevanti devono essere, d’altro canto, le competenze messe in campo dall’operatore che dovrà disegnare la soluzione più adeguata all’esigenza del cliente. Il provider dovrebbe garantire la disponibilità di team di esperti nelle seguenti aree:
SECURITY OPERATION CENTER (SOC)
ICT COMPETENCE CENTER
PRESALES E CONSULTANT TEAM
NETWORK e DC OPERATION CENTER (NOC) h24